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Opera sul territorio provinciale dal Dicembre 2007 ed eroga servizi a favore di anziani, malati e disabili fisici, psichici assicurando sia il rispetto della dignità della persona, della sua individualità e della sua autodeterminazione. È la Cooperativa sociale NUOVA LUCE, il cui Il Presidente è Rocco Monaco.
Dieci in tutto le strutture gestite, al cui interno trovano ospitalità decine di utenti. Nello specifico: nella Rsa di Torricella si contano 60 ospiti di cui  20 per il nucleo Alzheimer e 40 ad alto livello assistenziale; nei centri diurni (art. 60 R.R. 4/2007) di Ginosa e Castellaneta 13 utenti;  Laterza e Mottola ne accolgono 15. Ed ancora a Palagiano e Massafra sono presenti 19 utenti, mentre 16 a Statte. Nel Centro diurno per psichiatrici di Sava trovano invece ospitalità 15 persone.  A questi si aggiungono 20 utenti del Servizio di Assistenza Domiciliare  SAD e dell’Assistenza Domiciliare Integrata di Massafra  e 37 di Martina Franca. Infine, sono 20 in tutto gli ospiti del Centro Polivalente di Martina Franca.
Diverse le figure professionali impiegate nelle strutture della Cooperativa Nuova Luce: 68 educatori; 12 infermieri; 3 Assistenti sociali; 2 fisioterapisti; 2 psicologi; 1 tecnico della riabilitazione professionale; 8 maestri d’arte; 64 OSA/OSS e 6 ausiliari.
«L’obiettivo della Cooperativa per tutti i fruitori dei suoi servizi, è l’inclusione sociale, che si tratti di persone disabili o anziane. Ciò non è possibile realizzarlo senza l’apporto delle comunità circostanti: vogliamo rendere consapevole e partecipe ogni singolo cittadino del cambiamento che vogliamo apportare – fanno sapere - rendendo cittadini attivi anche coloro che sino ad ora sono stati emarginati e che, solo ora, hanno acquisito abilità inerenti l’autonomia sia abitativa che sociale».
Nuova Luce è attenta e presente in ogni fase della vita di una persona: dal mantenimento o all’acquisizione di abilità, alla riabilitazione sino ad arrivare alla pura assistenza sanitaria.
«L’impegno nei confronti del territorio è dunque quello di ridare valore alla diversità, - spiega la Cooperativa- sottolineando che tutti noi siamo diversi dall’altro, tutti noi siamo più capaci in una determinata attività rispetto ad un’altra».
Affiancare il lavoro dei genitori nella formazione educativa dei giovani e ottenere un risultato importante per l’acquisizione di una maggiore autonomia «è di fondamentale importanza per la motivazione di ogni operatore: il nostro motto è lo faccio per te, lo faccio con te, lo fai da solo. – riferisce ancora - È  gratificante vedere il sorriso del giovane che acquisisce maggiore autostima e nuove abilità senza le quali non potrà mai ottenere il macro obiettivo rappresentato dall’inclusione sociale».
Per quanto riguarda i servizi di puro assistenzialismo, «è altamente gratificante alleggerire il carico della famiglia rispetto alla cura della persona disabile grave o anziana che necessita di continue attenzioni. La risposta data dalla famiglia, come ad esempio l’utilizzo della parola “grazie”, un abbraccio o un sorriso, è strettamente collegata alla performance espressa dai nostri operatori che possono risentire dell’ambiente di lavoro ostile nei loro confronti. Proprio per evitare tali situazioni in cui la performance possa subire decrementi, offriamo un sostegno continuo all’operatore attraverso frequenti contatti fisici e telefonici al fine di sottolineare la delicatezza della situazione vissuta dalla famiglia e l’importanza della propria attività lavorativa».  
L’impegno della Cooperativa nei confronti del territorio è forte. «Vogliamo assicurare un futuro per tutti: da un lato vi è il giovane, puntando all’inclusione sociale e all’inserimento lavorativo al fine di renderlo cittadino attivo della società, dall’altro vi è la famiglia, la cui principale preoccupazione è “Cosa faranno dopo di noi?”. Vogliamo aiutarli nella progettazione di un futuro sicuro, al fine di garantirgli uno stile di vita che sia degno e rispettoso per la persona, permettendogli di non essere più a carico della società e di ottenere un livello di indipendenza attraverso l’impegno in attività che corrispondano al proprio profilo personale».