Visto 15 volte

Al via l'intervento per promuovere iniziative imprenditoriali da parte di piccole e medie imprese nei territori dei comuni dell’area di crisi industriale complessa di Taranto.
Ammontano a 30 milioni di euro le risorse stanziate a valere sulle risorse del PON “Imprese e  competitività” 2014-2020 FESR.
Nell’ambito del Progetto di riconversione e riqualificazione industriale, sottoscritto lo scorso giugno dal Ministero dello sviluppo economico, dall'Agenzia Nazionale per le Politiche attive del lavoro, dal Ministero dell’Ambiente, dal Ministero delle Infrastrutture e trasporti, dalla Regione Puglia, dalla Provincia di Taranto, dal Comune di Taranto, dall'Autorità di sistema portuale del Mar Ionio, il nuovo intervento annunciato dal Mise si pone come obiettivo quello di rafforzare il tessuto produttivo locale e attrarre nuovi investimenti.

Le domande per l’accesso alle agevolazioni previste dalla legge n. 181/1989 potranno essere presentate all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.a. – Invitalia (Soggetto gestore) a partire dal 28 settembre 2018 e fino al 27 novembre 2018.

Il Progetto di Riconversione e Riqualificazione industriale di questa specifica area pugliese riguarda un ampio territorio: i comuni di Taranto, Crispiano, Massafra, Montemesola e Statte. Fra gli obiettivi principali del progetto oltre al fondamentale ricollocamento lavorativo del personale appartenente al bacino già individuato, ci sono: il rafforzamento e la riqualificazione dei settori produttivi in grado di sostenere l’economia locale e tracciare nuove linee di sviluppo sostenibile; l’attrazione di nuovi investimenti diretti alla diversificazione produttiva e alla valorizzazione del patrimonio immobiliare non utilizzato dell’Area di Sviluppo Industriale e dell’Autorità Portuale; il potenziamento della logistica connessa alle attività portuali.