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La piattaforma digitale della Fondazione Italiana Accenture offre l’opportunità di far valere idee imprenditoriali attente alle fasce meno integrate della popolazione. Progetti che possano realmente favorire l’ingresso delle persone con disabilità, nei processi di crescita sociale. C’è tempo fino all’11 ottobre, per presentare la propria candidatura, sul sito morethandis.ideatre60.it, che contiene anche il regolamento completo per partecipare al concorso. 

Le idee il cui baricentro sarà rappresentato dalla tecnologia saranno accolte con maggior favore; le proposte presentate dovranno tuttavia focalizzarsi sulle strategie da adottare per accompagnare le persone con disabilità nel mondo del lavoro. L’obiettivo dell’operazione “More than Dis”, che porta nel nome la propria missione, è il miglioramento, attraverso il coinvolgimento di tutti, dei livelli di occupabilità dei cittadini svantaggiati, in genere tenuti ai margini dai meccanismi del mondo del lavoro. Il concorso sostiene dunque il concetto che per valorizzare le diversità si possa fare molto di più, più di quel che si immagina. 

Ed è proprio un esercizio intellettuale quello che viene richiesto ai partecipanti, che devono attivare l’ingegno, coniugando esigenze pratiche, tecnologia e necessità imprenditoriali. I cittadini con disabilità ricevono, attraverso questa iniziativa, uno stimolo all’autoimprenditorialità, a creare valore per l’economia e per la società. 

Il concorso è promosso da Fondazione Italiana Accenture, in partnership con Jobmetoo e Make a Cube3, con il contributo di Auticon, Fish (Federazione Italiana per il superamento dell’handicap onlus) e Fondazione Sodalitas. I progetti presentati (entro la data dell’11 ottobre, lo ribadiamo), saranno valutati da una giuria di esperti, che ne selezionerà otto. I finalisti avranno diritto a partecipare ad un workshop formativo articolato in due giornate, che si terrà a Milano. Al termine di questa fase, che sarà necessaria per perfezionare le otto idee, i progetti saranno avviati alla selezione finale, prevista a novembre. Le idee premiate saranno tre e riceveranno un finanziamento di 20 mila euro a fondo perduto, messi a disposizione da Accenture Italia, 20 ore di consulenza a 360° e un percorso di incubazione della durata di tre mesi, presso Make a Cube3. Anche per coloro che non saliranno sul podio sono previsti aiuti e incentivi. I migliori under 30 potranno accedere direttamente a Palestra delle professioni digitali e a D-Training Bootcamp, ovvero formazione digitale. 

I dati Istat relativi all’occupazione delle persone con disabilità restituiscono un quadro allarmante: solo il 20% di loro risulta occupato. Numeri che testimoniano che siamo in presenza di un problema non solo sociale ma anche economico. Come sottolinea Accenture, l’inclusione di questa fascia della popolazione rende le aziende produttive, favorendo un incremento delle entrate del 30%. Si può fare di più, come dichiara Simona Torre, segretario generale di Fondazione Italiana Accenture. Si deve fare di più. Intanto si può cominciare partecipando alla sfida “More than Dis”.