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Novità in casa Facebook. A fine ottobre il social network più popolare del mondo sarà “fonte certificata” di notizie, almeno negli Stati Uniti d’America. Mark Zuckerberg, creatore di quella che attualmente è una piattaforma (in origine non lo era e non era neanche l’unico social esistente; si pensi a Friendster e MySpace), aveva già dato la notizia qualche tempo fa, durante una chiacchierata con il CEO dell’editore tedesco Axel Springer. 

La sezione News o Press, sul nome non ci sono ancora certezze, sarà un’altra delle possibilità che Facebook offre agli utenti americani e sarà curata da un team interno. 

Il colosso dei social ha pensato bene di stringere un accordo con alcune testate giornalistiche, che per la loro collaborazione riceveranno un compenso, in alcuni casi. In altri soltanto il traffico dati. Si punterà sulle notizie di qualità, in un mondo (non soltanto quello virtuale) dominato dalle fake news. 

Zuckerberg che, negli anni ha visto la propria creatura - Facebook - perdere progressivamente credibilità, a causa dei clamorosi scaldali che l’hanno travolta (l’affare Cambridge Analytica è solo la punta dell’iceberg), ha avviato una serie di attività finalizzate essenzialmente a correre ai ripari.

Cercare cioè di migliorare un servizio che, al momento del suo debutto nello spazio web, ha chiaramente rappresentato una vera e propria rivoluzione. Non solo tecnologica, ma anche economica e sociale. Un servizio che oggi ha però diversi competitor, alcuni dei quali possono vantare performance, per certi versi, più appetibili agli occhi degli internauti, rispetto a quelle che può garantire un account Facebook. 

La politica del colosso social mira dunque a riacquistare la credibilità perduta negli anni e a migliorare i rapporti con la stampa, con l’editoria in generale. 

Facebook News, a differenza dei tradizionali siti di informazione, punta ad essere un servizio personalizzato, tagliato cioè sugli interessi degli utenti. Le notizie saranno chiaramente tratte da testate fidate, quelle con le quali Mark Zuckerberg ha preso accordi. Tra le 200 testate coinvolte nell’operazione News: The Washington Post, BuzzFeed News, The Wall Street Journal, NBC, USA Today e Los Angeles Times. Collaboreranno con la piattaforma social anche numerosi quotidiani locali delle principali città degli USA. 

La notizia del lancio della nuova sezione Facebook è stata diffusa proprio dal Wall Street Journal. In una interazione particolare con le persone che andranno a costituire il team dedicato, appositamente creato per gestire le notizie, saranno degli algoritmi a completare il lavoro di selezione delle notizie e diversificazione dell’offerta informativa, sulla base delle caratteristiche di ciascuno degli utenti Facebook.