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Il mondo corre verso il futuro, sempre più velocemente. Talmente tanto da disorientare, soprattutto le comunità meno attrezzate ad accogliere le novità, per ridotta capacità economica o politica. L’ultima decade ha rappresentato per il mondo del lavoro, per i rapporti sociali, per il trasporto di merci e persone, per la sanità e per ciascun ambito del vivere, una vera e propria rivoluzione. 


Siamo nell’era del digitale e lo siamo ormai da tempo: la tecnologia è entrata nelle nostre case, negli ospedali, nelle scuole, non senza difficoltà. In molti casi, non riesce ancora ad essere impiegata come dovrebbe; l’intelligenza artificiale fa la differenza, nel bene e nel male. Non sempre è facile trovare il punto di equilibrio tra la cultura tradizionale e l’innovazione, tra la vita del prima (quella senza il protagonismo della tecnologia) e quella del dopo (caratterizzata da una presenza massiccia e capillare degli strumenti tecnologici). L’Italia, nelle classifiche relative all’integrazione digitale, continua a restare indietro, rispetto ad altri paesi europei. Negli stessi uffici pubblici, si stenta ancora a fare le operazioni più “elementari”, come quella di mettere in rete i dati
Eppure, accanto alle carenze, esistono straordinari esempi d’eccellenza: aziende che operano a livelli internazionali, con grandi risultati. Pensiamo a quelle che forniscono servizi ingegneristici e logistici a supporto della Stazione Spaziale Internazionale, che vede al comando Luca Parmitano. Il primo italiano a guidare la Stazione. Esempi così sottolineano quanto sia grande questo Paese, quanto lo sia ancora, nonostante i problemi, quanto possa essere determinante il suo contributo alla costruzione del futuro.   


LWB Project ha fondato la sua attività su questa consapevolezza e sulla convinzione che credere in quello che si fa e farlo con passione e competenza non può che portare risultati di grande rilievo. L’impegno è lo stesso, tutti i giorni dell’anno, in ciascuno dei suoi ambiti d’azione: dalla progettazione sociale, all’organizzazione di eventi, dalla creazione e gestione di un brand alle attività di comunicazione relativamente ad un’azienda o ad un prodotto, etc.

LWB è alla ricerca costante di quell’equilibrio fondamentale perché il nuovo incontri la tradizione e insieme diano vita a qualcosa di diverso.

Migliore.


Quest’anno la società che ha fatto della capacità di osare e del coraggio i propri segni distintivi, può dirsi soddisfatta di quanto realizzato. Sono tante le idee che LWB Project ha contribuito a far crescere, spesso a far nascere, negli ultimi sette anni. Tante quelle per le quali il suo team lavora quotidianamente, perché possano trovare espressione nel 2020. 
Il prossimo sarà l’anno della tecnologia 5G, alla quale si è arrivati facendo dei grandi balzi, non passi, in avanti, ogni giorno, ogni minuto. Con la stessa velocità sono entrati nelle nostre vite, droni, piattaforme social, supporti tecnologici che hanno potenziato le capacità comunicative di tutti, strumenti che consentono di migliorare la qualità della vita dei pazienti in ospedale, per esempio. 
A questo proposito LWB vuole sottolineare, tra gli altri, il progetto “Tommi e i suoi amici”, che ha portato alla creazione, da parte di Softcare Studios, di un visore di realtà virtuale che permette ai piccoli pazienti oncologici dell’ospedale SS. Annunziata di Taranto, di affrontare lunghe degenze e terapie impegnative, con minore sofferenza. LWB Project ha collaborato alla realizzazione di questo progetto. 
L’anno 2019 si chiude, per la società e per i suoi partner, con il grande risultato del BeAlternatives-TEDxTaranto. Evento organizzato dall’associazione Stella Marina, in co-attuazione con LWB e l’associazione De Tocqueville. Per tre giorni (27, 28 e 29 novembre 2019), Taranto è stata attraversata dal vento delle idee, della creatività, della propositività. In un momento di grande difficoltà per la città, ospiti nazionali ed internazionali (quasi 20), hanno portato nelle aule scolastiche, presso la Cittadella delle Imprese e al Teatro Fusco, la propria testimonianza. Il racconto del lavoro che premia, della fatica che conduce a risultati eccellenti.

Dell’alternativa possibile.

Professionisti come Massimo Chiriatti, Valentino Megale e Simone Bianco (solo per citarne alcuni), hanno mostrato alla città che l’alternativa esiste.

Per chi vuole vederla, costruirla, l’alternativa è possibile.

Lo dimostrano anche le storie che raccontiamo attraverso le pagine di questo magazine.

L’augurio di LWB Project per il nuovo anno vuole essere un invito a credere nel futuro, nella capacità che è in ognuno di noi di costruire uno scenario alternativo a quello attuale, per sè e per gli altri.

Buon 2020 a tutti!