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L’Europa non è una sola, ma tante quante sono le idee sull’Istituzione che ciascun europeo ha. Armonizzarle è il compito più arduo, per i rappresentanti di ogni singolo paese membro. Un aiuto può arrivare dagli stessi cittadini, in particolare dai più giovani, che hanno la possibilità di dire la propria sul grande continente. 

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) ha lanciato, con il Dipartimento per le Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri un concorso nazionale, rivolto a chi frequenta le scuole secondarie di secondo grado. 

“Comunica l’Europa che vorresti” è il titolo dell’iniziativa, nata per coinvolgere gli studenti in un processo di riflessione sull’Unione Europea. Quel che il MIUR intende fare, con questo concorso, è sollecitare i più giovani a partecipare, seppure indirettamente, al processo di costruzione dell’Europa del futuro, analizzando le sue attuali caratteristiche, gli aspetti meno conosciuti di un’istituzione nata per garantire pace, stabilità e prosperità agli attuali 28 (dopo la Brexit saranno 27) paesi membri. 

Le considerazioni degli studenti dovranno tenere conto della storia dell’Unione, la cui “antenata” è stata la Comunità economica europea (CEE). Una comunità cresciuta nel tempo e diventata - come si legge sulle pagine del suo sito - “un’organizzazione attiva in tutta una serie di settori che vanno dal clima all’ambiente, alla salute, alle relazioni esterne, alla sicurezza, alla giustizia e all’immigrazione”. 

Per la partecipazione al concorso bisogna realizzare un video della durata massima di tre minuti. Per “confezionarlo” si possono impiegare mezzi semplici, ormai alla portata di tutti: smartphone; videocamera o un qualunque software per la produzione di filmati. La missione che viene affidata ai partecipanti è la comunicazione in maniera efficace e coinvolgente di un’idea di Europa. Quella di chi è nato qui e vuol trasmettere la propria visione ad altri ragazzi. 

Sul sito del Ministero dell’Istruzione è possibile attingere ad una serie di fonti, per reperire informazioni utili a realizzare il video. C’è tempo, per iscriversi ed inviare il proprio lavoro, fino al 30 marzo 2020. Un arco sufficiente a trovare l’ispirazione giusta per comunicare, nella maniera più emozionale possibile, il proprio pensiero su una grande comunità e sulle sue istituzioni. 

Ogni video sarà accuratamente esaminato da una Commissione, che selezionerà i migliori tre prodotti. Le classi vincitrici avranno la possibilità di visitare le istituzioni europee a Bruxelles. Per scaricare il Bando di Concorso, la Circolare del MIUR e la Scheda tecnica di partecipazione è sufficiente aprire il sito del Ministero dell’Istruzione, alla seguente pagina: https://www.miur.gov.it/web/guest/-/-comunica-l-europa-che-vorresti-al-via-il-concorso-nazionale-per-gli-studenti-