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L’arte e la solidarietà: un connubio vincente. Lo testimoniano diversi progetti, alcuni conclusi con successo, altri in itinere, con la promessa di poter essere replicati anche in luoghi diversi da quelli nei quali sono nati.

Ricordate il programma “Riscriviamo il futuro” di Save the Children? L’obiettivo era garantire a migliaia di adolescenti la possibilità di studiare, anche durante la fase emergenziale della pandemia. Grazie a quel progetto, sono stati raccolti oltre 3 milioni di euro; decisivo l’impegno congiunto dell’associazione e di Damien Hirst, artista contemporaneo che ha realizzato, per la raccolta fondi, quattro stampe esclusive. Nell’arco di 15 giorni è stato raccolto il denaro che sarà utile per assicurare il libero accesso all’istruzione a tanti ragazzi. Anche la Fondazione Prada ha sostenuto l’iniziativa. Ma il successo della stessa è arrivato grazie alle persone che hanno acquistato le opere, ben 7500 lavori, credendo nel valore del programma.

Sono diverse, come si legge su “Vita”, le associazioni (piccole e grandi) che operano nel sociale, le quali hanno trovato nella collaborazione con gli artisti, una via per lanciare messaggi importanti e campagne di solidarietà fondamentali. Soprattutto in questa fase storica.

Agevolare il dialogo tra soggetti che operano in ambiti differenti, a volte lontanissimi, significa favorire il progresso sociale. Ci piace ricordare ancora una volta la collaborazione nata di recente tra l’AIL Sezione di Taranto e la Sartoria G Inglese di Ginosa. La mediazione di LWB è stata molto importante, in questa circostanza. Inglese ha cucito, con il tessuto usato per il confezionamento delle sue famose (anche all’estero) camicie, mascherine per gli operatori AIL.

E questo non è certamente un caso isolato; a Taranto, come altrove, i gesti di solidarietà sono cresciuti. Così come è cresciuta l’iniziativa.

Alcuni commercianti hanno proposto ai clienti soluzioni nuove per garantire loro i prodotti a domicilio, anche attraverso lo sviluppo di applicazioni ad hoc o l’uso della tecnologia. Le chat più comuni vengono utilizzate anche da chi offre servizi, per inoltrare informazioni importanti, prendere appuntamenti. I disagi (dovuti alla diffusione del contagio) continuano ad essere tanti, ma non mancano segnali positivi, azioni che raccontano, in più di qualche caso, di un uso più razionale dei social, del web.

LWB ha contribuito a sostenere questo genere di iniziative, attraverso i suoi consulenti e sviluppatori. Un lavoro che appaga e dà vita a modelli replicabili.

Per tornare all’abbraccio tra associazionismo e arte, in questi giorni, a Bergamo, si inaugura una mostra organizzata dalla Galleria d’arte moderna della città. Tra le altre cose, gli spazi espositivi ospitano omaggi ai tanti progetti avviati nei mesi drammatici del Covid. Andrea Mastrovito, un artista molto popolare, ha offerto un suo disegno a chiunque avrebbe donato un contributo di almeno duecento euro al Centro Don Orione, che attraversava, in quel momento, grandi difficoltà. Anche la Fondazione San Patrignano ha ricevuto donazioni preziose da parte degli artisti. L’elenco di episodi come quelli appena citati è molto lungo, un segnale di estrema positività in un momento critico.