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Instagram festeggia il suo decimo anno di attività, rinnovandosi. Non si tratta di una rivoluzione, il target e le caratteristiche fondamentali della piattaforma social restano invariate. Tuttavia, i tecnici sono al lavoro per regalare agli utenti qualche novità. 

Modifiche che viaggiano in direzione di una maggiore responsabilizzazione degli internauti rispetto a temi importanti come il bullismo. L’app, nella sua nuova versione, dovrebbe contemplare una funzione contro i discorsi di odio e il cyberbullismo. Una seconda novità riguarda una mappa tra i contenuti delle Stories e infine gli utenti dovrebbero, attraverso l’upgrade di Instagram, poter fare shopping diretto da Igtv e Reels. Cambia anche l’icona dell’applicazione. 

Già altre piattaforme social hanno adottato strumenti simili a quelli che saranno utilizzabili a breve anche su Instagram. Non sarà vietato scrivere o inviare messaggi aggressivi, ma ogni volta che si comporrà un testo potenzialmente offensivo o si userà un determinato linguaggio si aprirà automaticamente un pop-up informativo.

Attraverso questo avviso l’utente sarà invitato a riflettere su quanto scritto e ad interrogarsi sull’opportunità di pubblicarlo. Ma c’è di più: se gli amministratori del social dovessero ritenere l’utente recidivo, cioè incline a reiterare l’invio di messaggi violenti o di odio, potrebbero decidere di disattivare il suo account. 

I tecnici del social stanno lavorando anche ad una funzione che sarà utilizzata dai destinatari dei messaggi, un’arma in più per difendersi dagli attacchi degli haters. 

Altra novità: all’utente sarà consentito tenere una mappa (come già prima del 2016) dei luoghi dove sono state scattate le fotografie, nell’archivio delle Stories. Non sarà accessibile a chiunque, sarà piuttosto il titolare dell’account che potrà decidere di condividere quella mappa con i propri follower. Infine, come già sottolineato, sarà possibile fare acquisti on line, attraverso l’applicazione. 

Quanto al logo, non resta che scoprire come sarà. Ce ne sarà uno soltanto oppure gli utenti potranno in qualche modo dire la loro sulla grafica del social da 100 miliardi di dollari? 

Ricordiamo che il logo, così come era stato ideato nel 2010, richiamava l’era delle Polaroid. In seguito, è stato semplificato e oggi subisce un nuovo restyling. Questa volta condiviso. Sta agli utenti scoprire in che modo. 

Il ruolo dei social nel successo di tante aziende è innegabile. Farsi conoscere attraverso queste piattaforme, per un imprenditore, uno startupper, oggi è fondamentale. Come sottolineiamo spesso, i consulenti di LWBProject puntano a valorizzare un’idea, un progetto, un’attività già avviata anche attraverso il social media management. Uno strumento prezioso, se usato nel modo giusto.