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Introdotti il fondo perduto e il rimborso agevolato per le imprese che beneficiano degli incentivi ON, Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero. Un provvedimento destinato alle piccole e medie imprese costituite da giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni o da donne, senza limiti di età. 

Possono accedere al finanziamento non solo le imprese nate entro 12 mesi dalla firma del contratto, ma anche quelle che sono state create entro i 5 anni precedenti. Un’altra novità di ON riguarda il finanziamento, che può essere più consistente per le aziende più mature, sempre se costituite tra i 3 e i 5 anni dalla firma. Il tetto può arrivare a 3 milioni di euro. 

A partire dal 19 maggio 2021 gli interessati possono inoltrare la domanda d’accesso al finanziamento (con i relativi allegati), attraverso una registrazione ai servizi on line di Invitalia. È importante sapere che ON non prevede graduatorie, le richieste vengono valutate sulla base dell’ordine di arrivo. 

Le imprese possono essere sostenute con una cifra che copre fino al 90% del totale della spesa ammissibile, mentre l’erogazione del contributo a fondo perduto riguarda una quota pari a non oltre il 20% della spesa. 

Per tutte le informazioni del caso, visitare la seguente pagina del sito Invitalia - Agenzia per lo sviluppo Al via ON, Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero - Invitalia.

Intanto dall’universo imprenditoria arrivano buone notizie per quel che riguarda la digitalizzazione. Il contesto economico e sociale determinato dalla diffusione del nuovo coronavirus ha favorito il ricorso al digitale da parte di molte piccole e medie imprese italiane.

Lo rivela una ricerca del Politecnico di Milano, in esclusiva per il quotidiano la Repubblica. Le imprese che hanno scelto di commercializzare i propri prodotti o servizi on line sono cresciute di oltre il 50%. Sette su dieci fanno ricorso ai servizi in cloud e 9 su 10 preferiscono gestire elettronicamente una parte della documentazione che accompagna le attività.

Dati del tutto coerenti con quelli raccolti a proposito del cassetto digitale dell’imprenditore su Impresa.italia.it, servizio che Infocamere ha varato circa 4 anni fa, per la gestione in cloud delle attività delle aziende. Uno strumento che si è rivelato utilissimo anche nel dialogo tra imprese e Pubblica Amministrazione, come riporta un articolo di Michela Finizio, pubblicato sul Sole 24 Ore. 

La pandemia ha fatto raddoppiare il numero degli utenti del cosiddetto cassetto digitale, mentre gli accessi sono diventati quattro volte di più. Il cassetto non è altro che uno spazio virtuale in cui ciascun imprenditore italiano visualizza e condivide i documenti ufficiali (depositati presso il Registro imprese delle Camere di commercio), relativi alla propria azienda.   

In questo clima di “ottimismo” per quel che riguarda il processo di digitalizzazione nel nostro Paese, nasce il primo Festival dedicato al tema. Un’iniziativa dell’associazione culturale Lo Sbuffo, in collaborazione con l’Accademia Civica Digitale ed Elzevirus. L’obiettivo è testimoniare i progressi fatti finora, in tutti i settori, grazie all’integrazione della tecnologia, in particolare del web, nel lavoro e nelle altre attività. Quattro giorni di incontri e tavole rotonde, interamente on line. La manifestazione ha preso il via il 13 maggio e si conclude il 16. Si fa il punto sulle trasformazioni che, grazie alla digitalizzazione, hanno investito gli ambiti più diversi: dal lavoro all’etica, dal giornalismo all’arte, dalla formazione alla comunicazione. Di particolare interesse i meetup sull’inclusività e sulla divulgazione on line. Per partecipare aprire il seguente link Festival della Digitalizzazione - Accademia Civica Digitale.