Visto 3443 volte

Fino al 30 settembre gli aspiranti imprenditori intenzionati a operare nel mondo del non profit potranno presentare la domanda per prender parte al progetto “Start-up imprese sociali” e diventare destinatari di una consulenza mirata e di servizi finalizzati all'avvio della loro nuova attività.

L'iniziativa, promossa da Unioncamere con 38 Camere di Commercio e in collaborazione con Universitas Mercatorum, ha infatti l'obiettivo di avviare nuove imprese sociali nel 2014. Alla raccolta e alla selezione di idee e di progetti seguirà un periodo di affiancamento agli aspiranti imprenditori per sviluppare il progetto, definire il business plan, accedere al credito e avviare l'impresae. L'iniziativa è diretta a favorire la nascita di un numero massimo di 12 nuove imprese sociali per ognuna delle Camere che hanno aderito al progetto. Queste ultime erogheranno servizi gratuiti di accompagnamento allo sviluppo del progetto imprenditoriale.

 

I servizi sono rivolti a gruppi di aspiranti imprenditori che intendano avviare una nuova impresa che dovrà operare nei settori di intervento “a utilità sociale” previsti dal Dlgs 155/06 e dalla Legge 381/91: assistenza sociale, assistenza sanitaria, assistenza socio sanitaria, educazione, istruzione e formazione, tutela ambientale e dell'ecosistema, tutela dei be n i culturali, turismo sociale, formazione post-universitaria, ricerca ed erogazione di servizi culturali, formazione extrascolastica. Possono, inoltre, essere presentate idee ricadenti anche in altri settori d'attività a condizione che le iniziative imprenditoriali siano finalizzate all'inserimento lavorativo delle persone definite “svantaggiate”.

 

All'iniziativa possono partecipare anche società e organizzazioni già costituite, a patto che abbiano intenzione di trasformarsi in impresa sociale.

Le Camere di commercio che partecipano al progetto sono quelle di: Asti, Avellino, Brindisi, Campobasso, Catanzaro, Chieti, Cremona, Crotone, Cuneo, Firenze, Frosinone, Genova, Imperia, l'Aquila, Lecce, Matera, Messina, Milano, Modena, Nuoro, Padova, Pavia, Perugia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Roma, Rovigo, Siracusa, Taranto, Torino, Udine, Varese, Venezia, Verona, Vibo Valentia. Maggiori informazioni sono reperibili sul sito di Universitas Mercatorum.