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“Le aziende che assumono al Sud avranno la decontribuzione totale come il primo anno del Jobs act. È una importantissima scelta che abbiamo fatto per il 2017”. Lo ha annunciato nei giorni scorsi il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, precisando che tale sgravio vale 730 milioni di euro.

"Ridurre la disoccupazione giovanile, in particolare al Sud –ha affermato il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti- è una priorità del governo. Per questo abbiamo deciso di utilizzare le risorse comunitarie del Programma Nazionale per l'Occupazione al finanziamento della decontribuzione totale fino a 8.060 Euro, per 12 mesi, per gli imprenditori delle regioni meridionali che, nel 2017, assumeranno a tempo indeterminato o in apprendistato giovani tra i 15 ed i 24 anni, e disoccupati con più di 24 anni privi di impiego da almeno sei mesi. Nei prossimi giorni verranno definiti gli atti amministrativi per assicurare l'operatività di questa misura dal 1° gennaio. Se l'Unione Europea, come auspichiamo, rifinanzierà la Garanzia Giovani, intendiamo estenderla a chi, su tutto il territorio nazionale, assumerà i giovani iscritti al programma".

Dati Istat sul Pil: la disoccupazione scende
"Nel 2016 si prevede un aumento del Prodotto interno lordo italiano pari allo 0,8% in termini reali, cui seguirebbe una crescita dello 0,9% nel 2017". È la stima dell'Istat nel rapporto sulle prospettive per l'economia italiana.
Anche l'occupazione “aumenterebbe nel 2016 (+0,9% in termini di unità di lavoro) congiuntamente a una riduzione del tasso di disoccupazione (11,5%)", rispetto ai livelli del 2015 (11,9%), riferisce l'Istat. "I miglioramenti sul mercato del lavoro proseguirebbero anche nel 2017 - prevede l'Istituto - ma a ritmi più contenuti: le unità di lavoro sono previste in aumento dello 0,6% e la disoccupazione si attesterebbe all'11,3%". Nell’anno in corso, inoltre, “si prevede un rafforzamento degli investimenti (+2,0%) e una successiva accelerazione nel 2017 (+2,7%). Oltre che al miglioramento delle attese sulla crescita dell'economia e sulle condizioni del mercato del credito, gli investimenti beneficerebbero delle misure di politica fiscale a supporto delle imprese".

Alla luce di questi dati, il Premier Renzi non è "per niente soddisfatto perché, nonostante i dati siano positivi, c'è ancora un Sud che fa fatica, molti giovani continuano ad andare via".