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Quando si parla di Skills mismatch, ovvero la mancanza di competenze che un'azienda dovrebbe colmare, spesso si pensa di risolvere il problema con una semplice formazione. Tuttavia, molte aziende trascurano l'importanza di creare una cultura della formazione, rischiando così di ottenere risultati controproducenti sia per i dipendenti che per l'intera organizzazione.

Oggi, ogni reparto Learning & Development (L&D) sta affrontando una sfida cruciale nel valorizzare le attività formative dei dipendenti, che non riguardano più solo la conformità e la sicurezza. Ma cosa ha portato a questo cambiamento? Il periodo del Covid ha completamente rivoluzionato il nostro modo di lavorare, influenzando anche l'approccio alla formazione. Grazie al progresso digitale e tecnologico, l'eLearning ha guadagnato terreno rispetto all'approccio tradizionale in presenza. I dipendenti hanno apprezzato i benefici dei corsi personalizzati e l'ampia varietà di formati disponibili, come video, scenari interattivi e podcast. Inoltre, i corsi sono accessibili su qualsiasi dispositivo. Offrire ai dipendenti la possibilità di sviluppare le competenze rilevanti per la loro crescita professionale è fondamentale per evitare la perdita di talenti. 

L'upskilling è diventato una priorità, come dimostrano sia il "LinkedIn Workplace Learning Report" del 2022 che il "Global Sentiment Survey" di Donald Taylor. Purtroppo, l'attività formativa spesso si limita ai dipendenti più giovani, penalizzando quelli più anziani: il 38% dei lavoratori over 55 afferma di non aver ricevuto alcuna formazione formale negli ultimi 10 anni. Ma prima di definire le strategie per colmare le lacune dei dipendenti, è fondamentale che l'intera azienda abbracci una nuova cultura della formazione.

L'analisi delle Skills mismatch è un passo essenziale per allineare le competenze agli obiettivi aziendali e pianificare a lungo termine. Strumenti come i Learning Management System (LMS) consentono di identificare le competenze necessarie a livello individuale o di team, attraverso framework di competenze in costante aggiornamento. Integrando la collaborazione tra Risorse Umane (HR) e L&D, è possibile ottenere dati più consistenti per suggerire attività di sviluppo delle competenze e tracciare la progressione della carriera. 

La sinergia tra HR e L&D offre vantaggi tangibili: trattenere i talenti, ridurre i costi del talent management, raggiungere gli obiettivi strategici, garantire la felicità dei dipendenti e migliorare la reputazione aziendale. Per rimanere competitivi in un mondo in continua trasformazione, le aziende devono evolvere le loro strategie di L&D. 

L'adozione di approcci digitali e personalizzati nella formazione permette di offrire un valore aggiunto e soddisfare le esigenze di crescita dei dipendenti. Lo Skills mismatch non è solo un problema da affrontare, ma un'opportunità da cogliere per sfruttare appieno i benefici delle nuove tecnologie al servizio della formazione consapevole e intelligente.