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Dalla Campania a Chicago, al summit dei giovani leader civici organizzato da Barack Obama. Roberto Pontecorvo, 27 anni, è stato scelto tra più di 15mila candidati per partecipare all’evento della Fondazione Obama che ha riunito giovani da tutto il mondo, lo scorso 31 ottobre, per scambiare idee, trovare soluzioni a problemi comuni e generare cambiamento.

Laureato in relazioni internazionali e specializzato in Studi europei, la storia di Roberto Pontecorvo inizia nel 2013 dal progetto "Agenda Praiano", un’iniziativa di sviluppo territoriale che ha portato alla creazione di un’applicazione e di una guida per le 150 opere esposte nel paese della costiera amalfitana, Praiano appunto, che ha incentivato il turismo in quel borgo.

Come racconta in un’intervista al “millionaire”, l’esperienza a Chicago è stata «incredibile, stimolante, motivante, di grande ispirazione. C’erano persone da oltre 60 Paesi, ragazzi siriani, palestinesi, che sviluppano progetti di valore in realtà difficili. La parola più ripetuta era “ascoltare”. E anche per questo Obama ha vietato i selfie: “Meglio ascoltare le vostre idee che scattarci una foto”. L’ultimo giorno ci hanno chiesto di scrivere su un foglio una promessa per il futuro. Non una cosa astratta o adesso irraggiungibile, come la pace nel mondo, ma un impegno concreto che possiamo essere in grado di mantenere. Obama ci ha detto: “So che ci saranno momenti difficili ma noi saremo qui per aiutarvi”. Oggi sono in contatto con tutti i partecipanti e la fondazione ci scrive chiedendo di compilare questionari sulle politiche internazionali, sulle nostre idee per ridurre le diseguaglianze».

Poi aggiunge: «quando ho iniziato ero mosso dall’entusiamo di un ragazzo. Ora, guardando indietro, a quello che siamo riusciti a realizzare, ho capito che si può davvero fare qualcosa se si ha la volontà. Basta crederci, anche quando tutti dicono “ma chi te lo fa fare” oppure “tanto qui non cambia niente”, e lavorare sodo. Devi investire su di te perché le opportunità ci sono. Formati, studia, lavora. Io ho un lungo percorso di formazione alle spalle (laurea in Relazioni internazionali, master in Studi europei, ricerca a Cracovia e Bruxelles)».