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Beyond”, è questo il nome della nuova missione che sta portando avanti Luca Parmitano, l’astronauta siciliano, che sarà a tutti gli effetti, il primo italiano a comandare la Stazione Spaziale Internazionale

“AstroLuca” non perde tempo, e da mesi ormai, pur di ricercare la perfezione, simula i percorsi che potrebbe affrontare durante il periodo di permanenza nello spazio, facendo affidamento sulla realtà virtuale, attraverso il Virtual Reality Laboratory, messo a disposizione dal Johnson Space Center della Nasa.

L’addestramento ricopre un ruolo fondamentale proprio nel periodo che precede la partenza. Il nostro astronauta, infatti, è stato protagonista di un episodio molto particolare che, grazie alla preparazione a terra ha saputo superare. Durante la missione Volare del 2013, che vide Parmitano permanere in orbita per 166 giorni, il nostro connazionale riuscì a gestire un guasto nella tuta che aveva portato ad una perdita d’acqua nel casco. Grazie all’addestramento svolto nei mesi precedenti, l’astronauta riuscì a ridurre al minimo i movimenti, comportamento che secondo la Nasa gli avrebbe salvato la vita.

La partenza è quindi prevista per Luglio del 2019, insieme all’astronauta della Nasa Andrew Morgan e al cosmonauta Roscosmos Alexander Skvortsov.


Fonte:   Ansa